Lampade germicide UVGI

Le lampade germicide sono degli apparecchi che sfruttano i raggi ultravioletti per sterilizzare le superfici degli oggetti uccidendo gli agenti patogeni presenti su di essi.

Sfruttano un metodo di sterilizzazione detto radiazione ultravioletta germicida (UVGI). Le “lampadine” presenti in questi dispositivi emettono raggi ultravioletti UV della categoria C (per questo detti UV-C) caratterizzati da una lunghezza d’onda molto corta, solitamente circa 254 nm.

Quando i raggi ultravioletti UV-C colpiscono microorganismi quali virus o batteri, sono in grado di scatenare delle mutazioni nelle loro caratteristiche molecolari, in particolare su DNA ed RNA, uccidendo così gli agenti patogeni o rendendoli sostanzialmente innocui.

Questo metodo di sterilizzazione è usato da diversi anni come strumento per sanificare ambienti ed oggetti, capace di garantire un livello di efficacia pari al 99,99%. Probabilmente sarà capitato a tutti di visitare uno studio dentistico e di vedere strumenti o utensili esposti alla luce UV-C proprio per esigenze di sterilizzazione.

Lampade a bassa pressione

Le lampade a bassa pressione sono molto simili alle lampade fluorescenti. 

La forma più comune di lampada germicida è simile all’ordinaria lampada fluorescente ma il tubo non contiene il fosforo fluorescente. Inoltre, invece di essere costituite dall’ordinario vetro borosilicato, il tubo è fatto di quarzo fuso. Questi due cambiamenti concorrono a permettere alla luce ultravioletta di 253.7 nm prodotta dall’arco di mercurio di passare all’esterno della lampada. 

Il filamento incandescente colpisce il mercurio, producendo un vapore che alla fine permette di accendere un arco, cortocircuitando il filamento incandescente.

Lampade germicide UV-C: nota informativa su rischi e allerte nel contesto della pandemia COVID-19

L’efficacia della radiazione ultravioletta è stata provata anche su agenti patogeni virali causa delle influenze stagionali invernali e nei confronti dei coronavirus che causano la Sars-CoV e la MERS-CoV. L’utilizzo delle lampade germicide in ambienti di lavoro e comunitari ha avuto un ruolo importante per il contenimento della diffusione di agenti infettivi che si trasmettono per via aerea comunemente presenti nelle sale operatorie e negli ospedali come nel caso del micobatterio della tubercolosi. La loro efficacia sul batterio responsabile della tubercolosi è stata ribadita recentemente nella pubblicazione “ WHO Guidelines on Tuberculosis Infection Prevention and Control. 2019 Update” dal WHO. Le lampade con azione germicida impiegate tradizionalmente in ambito sanitario, per la quale è accertata l’efficacia da evidenze sperimentali, sono quelle a bassa pressione e a scarica di mercurio con emissione principale a 254 nm.

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